A.C. Croviana: concorso di idee per la riqualificazione urbana e viabilistica del centro abitato



Il Concorso ha per oggetto la Riqualificazione urbana e viabilistica del centro abitato di Croviana.
Ai concorrenti è richiesta una proposta progettuale che consenta di acquisire idee per lariqualificazione dell’area oggetto del concorso, nel rispetto delle seguenti caratteristiche e prescrizioni:
1. Continuità progettuale tra le piazze e le strade del centro di Croviana in quanto a materialeutilizzato per la pavimentazione;
2. Valorizzazione delle piazze quali centri di interesse e di aggregazione sociale
3. Valorizzazione degli immobili comunali e di rilievo storico
4. Creazione di spazi pedonali e previsione di aree a parcheggio e sosta;
5. Creazione di un’area di sicurezza in prossimità della scuola primaria;
6. Modifica dell’attuale viabilità mirata al rallentamento del traffico veicolare (sp);
7. Idea di sviluppo piano di recupero.

ente banditore: Comune di Croviana
tipo di concorso: concorso di idee
progetti partecipanti: 10
commissione giudicatrice:
Ing. Noemi Stablum, funzionari laureati della P.A.
Arch. Emanuela Zanella, architetto iscritto alla sez. A dell’Albo
Arch. Paganini Cristian, architetto iscritto alla sez. A dell’Albo
Arch. Alberto Dalpiaz, componente supplente
Ing. Antonio Daprà, componente supplente

1° classificato
Michele Gerli, Milano
Gruppo di progettazione: arch. Michele Gerli (capogruppo), arch. Davide Fusari, arch. Martina Gallan, arch. Chiara Gasperini


2° classificato
Campomarzio, Trento 
Gruppo di progettazione: arch.ing. Daniele Cappelletti (capogruppo), arch. Pietro Vincenzo Ambrosini, arch. Michele Andreatta, arch.ing. Alessandro Busana, arch. Karol Czarzasty, arch. Enrico Lunelli, arch. Enrico Varagnolo


3° classificato
Franchi Gianfranco, Pistoia 
Gruppo di progettazione: Gianfranco Franchi (capogruppo), arch. Chiara Tesi, arch. Emiliano Barneschi


Il concorso ha indubbiamente contribuito a sottolineare il valore culturale dell’architettura, architettura come valore di tutela del nostro ambiente, dei nostri paesi. La giuria ha voluto premiare quei progetti che attraverso il linguaggio dell’architettura contemporanea hanno saputo cogliere lo spirito del bando e cioè quello di progettare a Croviana un “luogo” capace di divenire centro del paese oltre ad individuare possibili soluzioni al problema della viabilità. La Commissione giudicatrice ha esaminato nove proposte, molto diverse tra loro, cha hanno portato interessanti contributi per definire l’intera area “piano di recupero”. L’esito è sicuramente positivo e l’auspicio è che proprio le istituzioni, come in questo caso il comune di Croviana, promuovano la cultura architettonica contemporanea e soprattutto la cultura del progetto che non è un “atto burocratico” come purtroppo sempre più spesso sta diventando, ma un esercizio culturale.