Certificazione energetica

Modificazioni al regolamento provinciale per la certificazione energetica degli edifici

Con la deliberazione n. 162 di data 12 febbraio 2016 la Giunta provinciale ha approvato le modifiche al Regolamento per la certificazione energetica degli edifici (d.P.P. 13 luglio 2009, n. 11-13/Leg.). Come previsto dalla direttiva europea 2010/31/UE ed in conformità con il d.m. 26 giugno 2015, cd. "Requisiti minimi", le nuove disposizioni introducono la verifica della prestazione energetica mediante l'edificio di riferimento ed aggiornano i valori limite delle trasmittanze termiche delle superfici disperdenti ed i valori di riferimento dei rendimenti degli impianti asserviti all'edificio. Con gli aggiornamenti al Regolamento, sono state altresì introdotte le nuove categorie di intervento di ristrutturazione importante di primo e di secondo livello e di riqualificazione energetica.
Per quanto riguarda le modalità di classificazione energetica, rimangono ferme le precedenti disposizioni, ovvero l'adozione di un sistema di classi ad intervalli fissi imperniato su Trento.
Infine, sono state recepite le disposizioni nazionali di cui al D.P.R. 75/2013) in materia di riconoscimento dei soggetti cui affidare la certificazione energetica degli edifici.
Le nuove disposizioni entrano in vigore con il 13 aprile 2016 (sessantesimo giorno dall'approvazione della deliberazione n. 162/2016).

leggi la deliberazione 162/2016

allegato 1

allegato 2 testo coordinato







 

La certificazione energetica degli edifici è obbligatoria nella Provincia Autonoma di Trento nei seguenti casi, ai sensi dell'art. 5 del regolamento allegato alla Delibera della Giunta Provinciale (DGP) n. 1448/2009:
a) edifici di nuova costruzione;
b) sostituzione edilizia;
c) demolizione e ricostruzione;
d) ampliamenti dei volumi superiori del 20 per cento del volume esistente, limitatamente al volume nuovo;
e) ristrutturazione integrale degli elementi dell’involucro edilizio, in caso di superficie utile maggiore di 500 mq.
Al di fuori dei casi in cui la certificazione è obbligatoria, la medesima può in ogni caso essere richiesta da chi detiene il diritto di proprietà, di godimento o di rappresentanza dell’immobile.



Ai sensi dell'art. 8 del medesimo regolamento, sono abilitati come soggetti certificatori le persone fisiche che risultano in possesso di tutti i seguenti requisiti:

a) uno dei seguenti titoli di studio:

1) diploma di laurea specialistica in ingegneria o architettura, nonché abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione al relativo ordine professionale;
2) diploma di laurea in ingegneria o architettura, nonché abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione al relativo ordine professionale;
3) diploma di geometra o perito industriale, nonché abilitazione all’esercizio della professione ed iscrizione al relativo collegio professionale;

b) un’adeguata competenza comprovata, alternativamente, da:

    1) esperienza almeno triennale, attestata da una dichiarazione del rispettivo ordine, collegio o associazione professionali, in almeno due delle seguenti attività:

        1.1) progettazione dell’isolamento termico degli edifici;
        1.2) progettazione di impianti di climatizzazione invernale ed estiva;
        1.3) gestione energetica di edifici ed impianti;
        1.4) certificazioni e diagnosi energetiche;

    2) frequenza e superamento dei corsi di formazione per certificatori energetici organizzati ai sensi dell’articolo 7.

Sono altresì iscritti negli elenchi dei soggetti certificatori coloro che, in possesso dei requisiti di cui al comma 2, sono riconosciuti come certificatori energetici da altre Regioni o dalla Provincia autonoma di Bolzano; in tal caso si considera utile ai sensi del comma 2, lettera b), n. 2), anche il riconoscimento disposto dai predetti enti a seguito della frequenza di corsi svolti ai sensi delle disposizioni vigenti nel rispettivo territorio.


Ai sensi dell'allegato 4 alla DGP 2446/2009 il corso di formazione per certificatori energetici non potrà avere durata inferiore ad 80 ore; il corso potrà essere articolato in tre moduli:
1. parte introduttiva, basata sui principi generali della fisica termotecnica degli edifici, avente una durata minima di 20 ore;
2. parte disciplinare, basata sull’approfondimento del comportamento energetico dell’edificio, avente una durata minima di 40 ore;
3. parte tecnico-amministrativa, dedicata ai metodi e alle procedure di certificazione energetica, avente una durata minima di 20 ore.
I professionisti che hanno ottenuto la qualifica di “Esperto CasaClima” e/o la qualifica di “Consulente CasaClima” alla data del 31 dicembre 2009 e che intendono promuoversi come certificatori in Provincia di Trento, dovranno completare la loro formazione tramite la partecipazione al corso della durata di almeno 20 ore di cui al punto b) 3., oltre a sostenere l’esame finale. (Punto aggiunto dalla DGP 3110/2009)

Gli iscritti all'Albo che intendano farsi rilasciare dall'Ordine l'attestazione di possesso dei  requisiti previsti dall'art. 8, 2 del regolamento allegato alla D.G.P. 1448/2009 dovranno inoltrare la domanda esclusivamente tramite il modulo dedicato (scarica).