Archivio News

20/02/2013

UN'OCCASIONE PER RICOSTRUIRE IL FUTURO DELL'ITALIA

Le proposte di architetti e ingegneri ai candidati alle prossime elezioni politiche.

[continua]


01/03/2013

LA SVENDITA DELLE IDEE

La recente delibera dell’amministrazione comunale di Borgo Valsugana, che affida l’incarico a due tecnici locali (uno interno ed uno esterno) per la progettazione della «riqualificazione delle piazze del centro storico del paese» facendo sintesi dei progetti vincitori del concorso di idee indetto all’inizio del 2012 è il triste epilogo di una procedura concorsuale nata male, ed un brutto esempio di svendita delle idee e svilimento della professione di architetto.
Spesso i comuni utilizzano il concorso di idee per raccogliere proposte e suggestioni per porzioni di città la cui definizione abbisogna di impulsi creativi. E fin qui tutto bene. Un concorso aperto, senza eccessivi vincoli ed indicazioni, permette ai professionisti di dare sfogo alla propria creatività ed, allo stesso tempo, alle amministrazioni di raccogliere idee e suggerimenti, spesso interessanti e, a volte, anche sorprendenti ed inattesi.
Rimane però evidente che chi partecipa lo fa nella speranza che vi sia un possibile sviluppo del progetto, con un successivo incarico per poter realizzare l’opera. Questo è lo spirito del concorso, e questo è ciò che la normativa dei lavori pubblici permette. Questo è inoltre quello che convince progettisti e studi professionali ad investire tempo e risorse in una gara progettuale.
Detto ciò, sarebbe comunque preferibile l’utilizzo del «concorso di progettazione» (e non «di idee»), perché prevede cioè fisiologicamente l’incarico al progettista vincitore. Per questo è necessario che la committenza abbia le idee chiare e che vi siano un bando serio ed una commissione competente. È questa, infatti, la via maestra per l’assegnazione degli incarichi pubblici: una valutazione delle «offerte progettuali» effettuata sulla base di reali soluzioni architettoniche e tecniche per l’individuazione del progettista a cui affidare la realizzazione di un’opera.
Tornando al caso di Borgo Valsugana, per il progetto delle piazze è stato bandito un concorso di idee nel cui bando erano chiare ed evidenti le intenzioni dell’amministrazione che possono essere banalizzate (ma non troppo) nello slogan «voi ci date le idee e poi noi ci arrangiamo». Valutato il bando, come Ordine degli Architetti della Provincia di Trento, abbiamo immediatamente diffuso un comunicato per sconsigliare la partecipazione a tutti i colleghi. Questo è il nostro unico strumento per promuove un uso serio e costruttivo dello strumento del concorso. Purtroppo, visto il periodo di grave crisi economica e quindi di opportunità lavorative, molti colleghi si «abbassano», loro malgrado, ad assecondare richieste poco dignitose. Il risultato è quindi che molti professionisti hanno lavorato per fornire idee da cui ora il Comune, attraverso i tecnici incaricati, liberamente attinge per la definizione definitiva del progetto. Una modalità certamente non illegale ma decisamente poco seria, opportunistica ed eticamente molto discutibile.
Nonostante questa triste ed amara vicenda, credo sia importante evidenziare che il ruolo dell’architetto nella nostra società, non è solamente quello di un burocrate che porta a compimento iter autorizzativi o quello di chi fornisce velocemente, e a buon mercato, «idee» e proposte progettuali. Siamo e vogliamo continuare ad essere soggetti pensanti e capaci, professionisti che con il proprio lavoro tecnico e di ricerca contribuiscono in prima persona alla costruzione di una città migliore.

Alberto Winterle
Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Trento

Trento 28.02.2013


01/02/2013

CIRCOLARE PAT: MODIFICHE ALLA NORMATIVA URBANISTICA

Fra le disposizioni di maggiore rilevanza si segnala la nuova disciplina in materia di ristrutturazione edilizia e l’introduzione della SCIA che va a sostituire, come previsto anche dalle norme statali in materia, la DIA.
Per quanto riguarda la nuova disciplina della ristrutturazione, l’intento è quello di introdurre una importante semplificazione delle procedure per incentivare il recupero di edifici di minor pregio del tessuto edilizio esistente.
Leggi la circolare.


29/01/2013

ADEMPIMENTI PER LA TENUTA DEL LIBRO DEL PERSONALE

Dal 1 gennaio 2013 la tenuta del libro è obbligatoria per tutti i contratti il cui bando è stato pubblicato, o la lettera di invito è stata inviata, dopo il 1 gennaio 2013.
La verifica della corretta tenuta del libro è demandata al Direttore dei Lavori.
Scarica la circolare PAT.



12/12/2012

PREMIO DI ARCHITETTURA "COSTRUIRE IL TRENTINO 2009/2012"

Il Circolo Trentino per l'Architettura Contemporanea e l’Ordine degli Architetti Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Trento promuovono il Premio di Architettura  Costruire il Trentino come segnalazione delle migliori opere realizzate nel campo dell’architettura, dell’infrastrutturazione, dell’arredo e della trasformazione in generale del territorio trentino  nel periodo che va dal 2009 al 2012.
Consegna entro il 28 febbraio 2013.
Vai alla sezione.


13/12/2012

CHIUSURA SEDE

La sede dell'Ordine è chiusa al pubblico da lunedì 24 dicembre a venerdì 4 gennaio 2013.
Riapertura lunedì 7 gennaio 2013.


17/01/2013

DIRETTIVA PER L’ACQUISIZIONE DELLA AUTORIZZAZIONE ALLO SCARICO PER LE ACQUE NERE E METEORICHE SUL TERRITORIO DEL COMUNE DI TRENTO

E' stato rilasciato il primo aggiornamento della "Direttiva per l’acquisizione della Autorizzazione allo scarico per le acque nere e meteoriche sul territorio del Comune di Trento". La nuova regolamentazione entrerà in vigore, a ogni effetto, a decorrere dal giorno 1 Gennaio 2013 risultando fin da subito efficace, comunque, per tutte le pratiche non ancora autorizzate.
La Direttiva indica i presupposti, individua i criteri e stabilisce le modalità per acquisire l'Autorizzazione allo scarico per le acque nere e meteoriche sul territorio del Comune di Trento, coordinando l'operato del Comune di Trento con quello dell'Ente gestore, Dolomiti Reti S.p.A..
vai al sito


12/12/2012

COMUNE DI MOENA: CONCORSO D'IDEE PER LA REALIZZAZIONE DI UN PARCHEGGIO DI TESTATA IN LOCALITĂ€ LONGEA

L’Amministrazione Comunale di Moena vuole porre, a base di un confronto tra professionisti, la migliore idea per la realizzazione di un parcheggio di testata (in località Longea) che prenda in esame pure il suo collegamento veicolare alla parte alta del paese e quello pedonale verso il centro cittadino.
Pubblicazione del bando: 12 dicembre 2012
Quesiti: 14 gennaio 2013
Consegna: 20 maggio 2013
Vai al sito del concorso.