Archivio News

10/04/2013

SOCIETA' FRA PROFESSIONISTI

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 81 del 06.04.2013 il DM 34/2013, che entrerà in vigore il prossimo 21 aprile.
Leggi il decreto.
-- AGGIORNAMENTO DEL 16/04/2013 --
Il Consiglio Nazionale ha emanato la circolare n. 40/2013, e fornirà quanto prima ulteriori indicazioni operative.
Leggi la circolare.


09/04/2013

ARCHITETTI E PIANIFICATORI IUNIORES: COMPETENZE PROFESSIONALI

Il Consiglio Nazionale Architetti PPC ha fatto il punto sulle competenze professionali degli iscritti alla sezione B dell'albo, sezioni "architettura" e "pianificazione territoriale".
Leggi la circolare.


12/12/2012

TASSA DI ISCRIZIONE 2013

Importo: € 230,00 quota ordinaria
Agevolazioni: € 115,00 quota ridotta per la prima iscrizione (escluso trasferimenti da altri Ordini e reiscrizioni)
Termine per il pagamento: 2 aprile 2013
Modalità di pagamento: bonifico bancario (Iban IT 45 W 08304 01807 000019301916, causale Cognome-Nome-numero Albo) - rimessa diretta in segreteria
Domande di cancellazione dall'Albo: entro 31 gennaio 2013


26/03/2013

STATI GENERALI DELLE COSTRUZIONI

Martedì 26 marzo si è svolto presso la PAT l'incontro degli stati generali delle costruzioni, un momento di confronto fra tutti i soggetti interessati - amministratori, mondo imprenditoriale, rappresentanze del lavoro, ordini e collegi professionali, esperti del settore - che ha messo al centro il tema della crisi che investe con particolare forza il mondo delle costruzioni, e gli strumenti per farvi fronte.
Gli ordini di architetti e ingegneri hanno prodotto un documento congiunto di valutazione e proposta.
Leggi il documento.


12/03/2013

COMUNE DI TRENTO: GESTIONE ONLINE APPUNTAMENTI S.C.I.A.

Dal 3 aprile 2013 per la presentazione della S.C.I.A. al comune di Trento è necessario prenotare un appuntamento tramite il servizio online già in uso.
Gli appuntamenti potranno essere fissati per le seguenti giornate:
martedì, dalle 8.30 alle 12.00,
mercoledì, dalle 8.30 alle 12.00,
giovedì dalle 8.30 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00.
Leggi la circolare del comune di Trento.



20/02/2013

UN'OCCASIONE PER RICOSTRUIRE IL FUTURO DELL'ITALIA

Le proposte di architetti e ingegneri ai candidati alle prossime elezioni politiche.

[continua]


01/03/2013

LA SVENDITA DELLE IDEE

La recente delibera dell’amministrazione comunale di Borgo Valsugana, che affida l’incarico a due tecnici locali (uno interno ed uno esterno) per la progettazione della «riqualificazione delle piazze del centro storico del paese» facendo sintesi dei progetti vincitori del concorso di idee indetto all’inizio del 2012 è il triste epilogo di una procedura concorsuale nata male, ed un brutto esempio di svendita delle idee e svilimento della professione di architetto.
Spesso i comuni utilizzano il concorso di idee per raccogliere proposte e suggestioni per porzioni di città la cui definizione abbisogna di impulsi creativi. E fin qui tutto bene. Un concorso aperto, senza eccessivi vincoli ed indicazioni, permette ai professionisti di dare sfogo alla propria creatività ed, allo stesso tempo, alle amministrazioni di raccogliere idee e suggerimenti, spesso interessanti e, a volte, anche sorprendenti ed inattesi.
Rimane però evidente che chi partecipa lo fa nella speranza che vi sia un possibile sviluppo del progetto, con un successivo incarico per poter realizzare l’opera. Questo è lo spirito del concorso, e questo è ciò che la normativa dei lavori pubblici permette. Questo è inoltre quello che convince progettisti e studi professionali ad investire tempo e risorse in una gara progettuale.
Detto ciò, sarebbe comunque preferibile l’utilizzo del «concorso di progettazione» (e non «di idee»), perché prevede cioè fisiologicamente l’incarico al progettista vincitore. Per questo è necessario che la committenza abbia le idee chiare e che vi siano un bando serio ed una commissione competente. È questa, infatti, la via maestra per l’assegnazione degli incarichi pubblici: una valutazione delle «offerte progettuali» effettuata sulla base di reali soluzioni architettoniche e tecniche per l’individuazione del progettista a cui affidare la realizzazione di un’opera.
Tornando al caso di Borgo Valsugana, per il progetto delle piazze è stato bandito un concorso di idee nel cui bando erano chiare ed evidenti le intenzioni dell’amministrazione che possono essere banalizzate (ma non troppo) nello slogan «voi ci date le idee e poi noi ci arrangiamo». Valutato il bando, come Ordine degli Architetti della Provincia di Trento, abbiamo immediatamente diffuso un comunicato per sconsigliare la partecipazione a tutti i colleghi. Questo è il nostro unico strumento per promuove un uso serio e costruttivo dello strumento del concorso. Purtroppo, visto il periodo di grave crisi economica e quindi di opportunità lavorative, molti colleghi si «abbassano», loro malgrado, ad assecondare richieste poco dignitose. Il risultato è quindi che molti professionisti hanno lavorato per fornire idee da cui ora il Comune, attraverso i tecnici incaricati, liberamente attinge per la definizione definitiva del progetto. Una modalità certamente non illegale ma decisamente poco seria, opportunistica ed eticamente molto discutibile.
Nonostante questa triste ed amara vicenda, credo sia importante evidenziare che il ruolo dell’architetto nella nostra società, non è solamente quello di un burocrate che porta a compimento iter autorizzativi o quello di chi fornisce velocemente, e a buon mercato, «idee» e proposte progettuali. Siamo e vogliamo continuare ad essere soggetti pensanti e capaci, professionisti che con il proprio lavoro tecnico e di ricerca contribuiscono in prima persona alla costruzione di una città migliore.

Alberto Winterle
Presidente Ordine Architetti PPC della Provincia di Trento

Trento 28.02.2013


01/02/2013

CIRCOLARE PAT: MODIFICHE ALLA NORMATIVA URBANISTICA

Fra le disposizioni di maggiore rilevanza si segnala la nuova disciplina in materia di ristrutturazione edilizia e l’introduzione della SCIA che va a sostituire, come previsto anche dalle norme statali in materia, la DIA.
Per quanto riguarda la nuova disciplina della ristrutturazione, l’intento è quello di introdurre una importante semplificazione delle procedure per incentivare il recupero di edifici di minor pregio del tessuto edilizio esistente.
Leggi la circolare.