secondo classificato ex aequo, Bruno Detassis

arch. Bruno Detassis, Trento
(per Techplan s.r.l.)

Il progetto muove dallo spunto offerto dal territorio: le balze presenti sui prati sovrastanti l’area d’intervento. Il tema è poi sviluppato con sobrietà ed eleganza senza mai cadere nella banalità.
L’intervento non si nasconde ma allo stesso tempo non invade la valle rendendosi manifesto attraverso i tagli operati in quello che, grazie alle coperture verdi, appare come un nuovo fronte di vallata che si pone in atteggiamento dialogico col fronte opposto.
L’accesso al manufatto è agevole e discreto anche se la soluzione pensata per il ponte non riporta caratteri particolarmente innovativi.
I percorsi pedonali e ciclabili sono ben strutturati con l’extra del portico realizzato (utilizzando lo stesso linguaggio “a palpebre”) nell’area che separa il parcheggio dal centro cittadino avvicinando in questo modo i due poli.