FAQ FORMAZIONE

Da quando è obbligatorio l’aggiornamento?

L’aggiornamento professionale continuo è obbligatorio dal 1 gennaio 2014.
Il primo triennio terminerà il 31 dicembre 2016.


 

Quanti crediti si devono conseguire?

Nel triennio 2014-2016 devono essere conseguiti 60 CFP, con un minimo di 10 all’anno, dei quali 4 in materia di deontologia e compensi professionali.
Dal triennio successivo (2017-2019) i CFP da acquisire salgono a 90, con un minimo di 20 annuali dei quali 4 in materia di deontologia e compensi professionali. 


 

Quali iniziative fanno avere crediti?

La regola generale è quella dell’attribuzione preventiva dei CFP da parte del Consiglio Nazionale Architetti PPC.
Ogni iniziativa accreditata deve recare chiaramente i CFP assegnati.
Le iniziative possono concretarsi in corsi, conferenze, seminari workshop etc.


 

Tutti gli iscritti all'Albo sono obbligati ad aggiornarsi?

Ai sensi dell’art. 1, comma 2 del “Regolamento per l’aggiornamento professionale continuo” (in prosieguo “regolamento”) la normativa sull’aggiornamento si applica a tutti gli iscritti all’Albo:  in linea generale dunque tutti gli iscritti sono soggetti all'obbligo della formazione continua, in qualunque forma essi esercitino l'attività professionale di architetto, pianificatore, paesaggista, conservatore.


 

Non esercito la professione ma sono iscritto all’Albo: l’obbligo vale anche per me?

In presenza di determinati requisiti il Consiglio dell’Ordine può deliberare, su richiesta dell’interessato, l’esonero dalla formazione. A tal fine l’interessato deve produrre una dichiarazione in cui sostenga di:

  • non essere in possesso di partita IVA, né esservi obbligato relativamente ad attività professionali di architetto ppc;
  • non essere iscritto ad INARCASSA, né esservi obbligato;
  • non esercitare l’attività professionale nemmeno occasionalmente ed in qualsiasi forma

il tutto per tre anni.
Se durante il triennio vengono meno le condizioni per l’esonero i crediti da conseguire si riducono proporzionalmente.


 

Sono stato esonerato dall’obbligo formativo, posso comunque frequentare corsi?

Sì, ma i crediti acquisiti nel periodo di esonero non sono computabili al fine dell’assolvimento dell’obbligo.


 

Sono in pensione, mi devo aggiornare comunque?

L’obbligo formativo cessa al compimento dei 70 anni di età per gli iscritti con almeno 20 anni di iscrizione all’Albo.
Non è necessario presentare domanda di esonero. 


 

Sono in attesa di un figlio: quali obblighi ho?

La maternità è causa di esonero parziale per un anno formativo, e quindi i crediti da conseguire nel triennio vengono ridotti proporzionalmente. Per ottenere l’esonero l’interessata deve presentare domanda al Consiglio dell’Ordine.


 

Sono un dipendente pubblico che svolge attività professionale per l’ente di appartenenza: sono soggetto all’obbligo di aggiornamento?

I dipendenti pubblici possono sottoporre all’approvazione del Consiglio Nazionale per il riconoscimento dei CFP i progetti di formazione predisposti dai loro datori di lavoro, purché inerenti le aree di cui al punto 3 delle Linee Guida.
Come tutti gli iscritti all’Albo anche i dipendenti pubblici sono obbligati a conseguire almeno 4 CFP annuali sui temi della deontologia e dei compensi professionali.


 

Ho avuto un incidente e non lavoro, mi devo aggiornare comunque?

Per malattia grave e/o infortunio che determinino l’interruzione dell’attività professionale per almeno sei mesi il Consiglio dell’Ordine può esonerare, previa domanda ed allegazione di certificato medico, l’iscritto dall’obbligo di aggiornamento. I crediti da conseguire sono proporzionalmente ridotti.


 

Frequento un master / sono titolare di un dottorato di ricerca all’università: possono essermi riconosciuti dei crediti?

Il conseguimento di uno di questi titoli dà diritto a 15 CFP per ogni anno di corso (20 CFP dal triennio 2017-2019).


 

Ho seguito un corso presso un altro Ordine/Collegio: è valido per l’aggiornamento?

Il programma del corso ed il relativo attestato delle attività organizzate da altri Ordini/Collegi dell’area tecnica ed inerenti le attività di cui al punto 3 delle Linee Guida possono essere trasmessi, tramite l’Ordine Architetti PPC locale, al Consiglio Nazionale per il riconoscimento dei CFP.


 

Ho partecipato ad attività formative all’estero: valgono per l’aggiornamento?

Tutte le attività formative svolte all’estero devono essere riconosciute dal Consiglio Nazionale.
L’interessato trasmette al proprio Ordine la richiesta allegando documentazione utile (attestazioni, programma, costi etc.). L’Ordine, previa sommaria valutazione, inoltra entro 15 giorni la richiesta di riconoscimento al Consiglio Nazionale, che la evade entro 60 giorni dall’invio.


 

Sono iscritto alla sezione B e ho conseguito la laurea specialistica: posso avere dei crediti?

L’ottenimento della laurea specialistica da parte di iscritti alla sezione B dà diritto a 15 CFP per ogni anno di corso (20 CFP dal triennio 2017-2019), così come il conseguimento di una seconda laurea i materie affini.


 

Sono un docente formatore, posso avere crediti per questa attività?

L’attività di docente formatore svolta a favore dell'Ordine professionale, purché non retribuita, dà diritto a 1 CFP a seduta (lezione), con il limite di 5 CFP annui.
La reiterazione della medesima docenza non dà diritto ad ulteriori CFP. 


 

I corsi abilitanti danno crediti?

Secondo la circolare 29/2014 del Consiglio Nazionale i corsi abilitanti (sicurezza cantieri, VV.FF. etc.) fanno conseguire i seguenti crediti:
15 CFP per corsi base di 120 ore (20 CFP dal triennio 2017-2019);
10 CFP per corsi di integrativi 40 ore se svolti in unica soluzione, oppure 1 CFP ogni 4 ore di corso se svolto a moduli.
Ai fini del riconoscimento sono validi i corsi avviati dopo il 1 luglio 2013. 


 

Ci sono sanzioni per il mancato aggiornamento?

Dopo la scadenza del triennio l’iscritto non in regola con l’aggiornamento ha sei mesi di tempo per il c.d. ravvedimento operoso, ovvero il conseguimento dei crediti mancanti.
Qualora, decorso tale termine, l’irregolarità permanga, il Consiglio dell’Ordine è tenuto a deferire l’iscritto al Consiglio di Disciplina per l’esercizio dell’azione disciplinare.


 

Come fa l’Ordine a conoscere le iniziative a cui ho partecipato?

I crediti formativi sono pubblicatio sulla piattaforma IM@teria a cura dell'Ordine provinciale che ha organizzato l'iniziativa formativa (o dell'ente terzo che si è accreditato in sede nazionale).
Ogni Ordine è pertanto in grado di verificare i cfp conseguiti dai propri iscritti.
Dalla piattaforma IM@teria è inoltre possibile autocertificare cfp derivanti da partecipazione a corsi abilitanti e loro aggiornamenti promossi da ALTRI ORDINI (non di architetti), mostre dfi architettura e fiere etc.


Mi sono appena iscritto all’Albo: l’obbligo mi riguarda?

L’obbligo di aggiornamento decorre dall’anno solare successivo a quello dell’iscrizione all’Albo, ed i crediti da conseguire sono proporzionalmente ridotti.
I neoiscritti possono richiedere il riconoscimento di crediti maturati nel periodo fra la data di iscrizione e l’inizio dell’obbligo formativo.


 

Se i crediti vengono dati a livello nazionale l’Ordine provinciale non può riconoscere niente ai fini dell’aggiornamento?

Gli Ordini territoriali possono riconoscere a posteriori solo le visite documentate a mostre di architettura (1 CFP a mostra), monografie/articoli/saggi tecnico-professionali su riviste nazionali/internazionali/degli Ordini (1 CFP per articolo), viaggi di studio promossi o organizzati dagli Ordini o da Associazioni di iscritti o da Fondazioni di Ordini (1 CFP per ogni giorno di viaggio).
I crediti a posteriori sono soggetti a limitazioni: non più di cinque all’anno per ciascuna categoria per un massimo di 24 complessivi nel triennio (36 dal triennio 2017-2019), considerando anche i crediti derivanti dalla partecipazione a commissioni dell’Ordine.


 

Ho ottenuto più crediti di quelli previsti: li perdo?

È ammesso riportare  non più di 10 crediti maturati in eccesso da un triennio a quello successivo.